CIAB, il Club delle Imprese Amiche della Bicicletta, mette in rete tra loro tutte le aziende, i professionisti e gli operatori economici che ritengono importante promuovere la mobilità sostenibile e ciclistica, nell’ottica di un sistema di sviluppo sostenibile e vicino alle persone.

Lo studio professionale che aderisce a CIAB dimostra una sensibilità particolare verso l’ambiente e offre ai propri dipendenti, al titolare e ai consociati un formidabile incentivo ad usare la bici tutti i giorni: l’assicurazione RC bici che coprirà tutti i dipendenti dello studio nei loro spostamenti in bici in tutta Europa.

II dipendenti e i soci, per il solo fatto di lavorare in uno studio aderente a CIAB, saranno assicurati per la responsabilità civile verso terzi ogni volta che usano la bicicletta, sia per andare al lavoro che per i propri spostamenti quotidiani o di piacere. Sono considerati dipendenti anche il titolare o i titolari o i soci in caso di cooperative o società.

Il costo per aderire a CIAB è di 50 euro, quale quota fissa, cui aggiungere 3 euro per ogni dipendente o socio. La quota comprende un abbonamento alla rivista BC.

L’adesione può avvenire direttamente dal sito www.ciab.it: il sito sarà una vetrina a disposizione dei professionisti che potranno così promuovere e comunicare alla rete degli aderenti e all’esterno le loro iniziative e gli studi effettuati nel campo della mobilità ciclistica e sostenibile.

CIAB è un’associazione democratica e ogni aderente avrà diritto ad un voto indipendentemente dal numero dei dipendenti o di quanto versato. L’adesione dura un anno dal momento in cui si conferma la richiesta versando la quota di iscrizione. L’assemblea sociale si tiene ogni anno in settembre, durante l’esposizione nazionale dedicata al mondo delle biciclette.

Perché ad uno studio professionale conviene che si diffonda di più l’uso della bici, anche tra i dipendenti e consociati?

Perché chi usa regolarmente la bici:

  • è mediamente più sano e meno soggetto ad ammalarsi. Si è calcolato che risparmia in media 2,1 giorni di malattia all’anno.
  • arriva più sveglio ed è più concentrato durante le ore di lavoro.
  • riduce l’obesità e guadagna in tono muscolare e in fiducia in se stesso, con ricadute positive nell’attività lavorativa e nei rapporti con i colleghi.
  • non utilizza lo spazio aziendale destinato al parcheggio auto, lasciando più posto per clienti, fornitori o chi non ha alternative all’auto privata per muoversi.
  • azzera gli agenti esterni che provocano ritardi. Chi si muove in bici sa quando parte e sa quando arriva. Non potrà più dire “c’era traffico” o “l’autobus non arrivava mai”.
  • spende meno per muoversi e ha più disponibilità economica per tutto il resto: viaggi, svaghi, istruzione, cultura, contribuendo al benessere economico della propria comunità.

Cosa può fare uno studio professionale per promuovere l’uso della bicicletta tra i dipendenti, consociati e fruitori?

La bici sarà sempre di più il mezzo del trasporto del futuro. Tenere presente gli spostamenti in bicicletta nelle proprie ricerche ed analisi, considerando sempre questa modalità di trasporto anche nelle progettazioni, pianificazioni, realizzazioni sia per il pubblico che per il privato.

Ricavare od individuare uno spazio dedicato al parcheggio delle biciclette, possibilmente in un’area riservata e protetta nei dintorni dell’ufficio. Il parcheggio dovrebbe essere al chiuso o sotto una pensilina.
Dedicare un angolo o un piccolo locale nelle pertinenze dell’ufficio in cui il dipendente può cambiarsi, lavarsi e appendere eventuali mantelline bagnate nei giorni di pioggia.

  • Collaborare con la FIAB che è la Onlus che ha tra gli obiettivi sociali la promozione della bicicletta come mezzo ecologico, sano e economico. Il dipendente CIAB si può iscrivere a FIAB con uno sconto. 25 euro anziché 30 per l’iscrizione on-line.
  • Aderire a CIAB dando modo ai dipendenti e consociati di poter godere dell’assicurazione RC Bici in ogni suo spostamento in bicicletta in tutta Europa.

Cosa copre la Polizza Ciab per Studi professionali (RC dipendenti 24 ore)

Definizioni

Contraente: Il “Club Imprese Amiche della Bicicletta”, (CIAB).
Assicurati: i dipendenti, i titolari e i soci lavoratori delle aziende aderenti a CIAB.
Bicicletta: Velocipede a più ruote, anche con pedalata assistita.

Condizioni

  1. La polizza è stipulata annualmente da CIAB in nome proprio e per conto delle aziende aderenti a CIAB.
  2. La garanzia è operante per la Responsabilità Civile derivante agli assicurati dall’uso e circolazione della bicicletta in tutta Europa (sono escluse le attività agonistiche).
  3. L’individuazione degli Assicurati avviene come segue: si farà riferimento al libro matricola che attesti la qualifica di dipendente dell’azienda e/o al libro soci e/o alla visura camerale. Sono considerati assicurati tutti i soggetti definiti appartenenti alle aziende aderenti. Il titolare o eventuali soci di una società sono considerati come i dipendenti ai fini assicurativi
  4. Le denunce di sinistro devono essere presentate alla Società dall’azienda aderente, correlate dalla documentazione comprovante il requisito di assicurato.
  5. Qualora l’assicurato sia titolare o comunque garantito da altra polizza per il rischio di cui al punto 2), la presente polizza opera in secondo rischio, e cioè in eccedenza al massimale garantito (a primo rischio) da detta altra polizza e fino alla concorrenza del massimale del presente contratto.

Massimali 2.000.000 a sinistro/cose/persone
Franchigia 500  
Validità: Europa geografica
Possibile integrazione: assicurazione RC di partecipanti ad eventi in bicicletta organizzati dall’azienda stessa o da dopolavoro o CRAL di dipendenti dell’azienda, al costo di un euro al giorno a persona per la durata dell’evento. In tal caso anche gli organizzatori sarebbero assicurati per la RC per le attività connesse all’evento organizzato

Possibile integrazione: assicurazione RC di partecipanti ad eventi in bicicletta organizzati dall’azienda stessa o da dopolavoro o CRAL di dipendenti dell’azienda, al costo di un euro al giorno a persona per la durata dell’evento. In tal caso anche gli organizzatori sarebbero assicurati per la RC per le attività connesse all’evento organizzato.