Viaggiano a piedi e in bicicletta lungo antiche vie e nuovi itinerari, che valorizzano tramite le tecnologie più avanzate. Dalle sofisticate tecniche di rilievo GPS, alla potenza dei sistemi informativi geografici, fino alla novità delle guide multimediali: sono questi gli elementi che fanno di itinerAria un punto di riferimento nel settore dell’outdoor. Ma c’è una cosa che rende unici i loro servizi: la grande passione con cui affrontano il lavoro, ogni giorno, passo dopo passo.

Il team di lavoro

Una piccola azienda, con base a Roppolo (Biella) che grazie a un’organizzazione “ad assetto variabile” può gestire grandi progetti. Due professionisti che lavorano a tempo pieno coordinano i progetti. Al loro fianco un network di collaboratori esterni che collabora “part time” con l’azienda, selezionando le migliori professionalità richieste per raggiungere gli obiettivi.

Le mappe e i viaggi 

Utilizzano le nuove tecnologie per tracciare e promuovere itinerari a piedi e in bicicletta. Perché chi viaggia così ha bisogno di poche e semplici informazioni, fornite su un supporto pratico, compatto e leggero, meglio se disponibile sia in forma cartacea che digitale. "Le nostre mappe e le nostre guide nascono per un utilizzo multipiattaforma': il formato e lo stile - spiegano - consentono di stamparle su carta e su pannelli informativi, o di visualizzarle su smartphone".

E loro sono i primi a sperimentarle, perché viaggiano da anni lungo i sentieri e gli itinerari ciclabili di tutto il mondo, raccogliendo idee ed esempi di buone pratiche da applicare in Italia. "Osservando il Cammino di Santiago abbiamo contribuito allo sviluppo della Via Francigena, viaggiando sulle ciclabili in Olanda e in Austria abbiamo migliorato la progettazione delle ciclovie lombarde. E siccome non abitiamo né in Olanda né in Austria né in Spagna, nel bene e nel male - rimarcano - facciamo i conti con la specificità italiana, valorizzando le straordinarie attrattive storico-culturali e l’enogastronomia del nostro paese, e arginando i problemi creati da leggi che non danno sufficiente importanza a chi si muove a piedi o in bicicletta".

La nuova App GeoGuida

Lavorano per la diffusione del turismo “lento” come opportunità di sviluppo per le comunità locali, in grado di innescare processi virtuosi di crescita economica, sociale e culturale.
Progettata da viaggiatori per viaggiatori, ad esempio, la nuova App GeoGuida 5.0 è il risultato di anni di esperienza e prove sul campo. Semplice, intuitiva ma potente, con un pratico display di navigazione e un segnale acustico che avvisa se si esce dalla traccia. Tracce, mappe e punti d’interesse possono essere precaricati per poter usare l’App nche offline, senza connessione internet. Un pratico pannello di controllo consente di aggiornare i dati senza bisogno di ripubblicazione sugli store.

Il Festival della Viandanza

Un tratto importante del loro impegno è per la comunicazione. "Ci piace raccontare quello che facciamo e sappiamo trasformare le nostre attività tecniche in opportunità di storytelling che veicoliamo sul web e sui social". Nel 2008 hanno inventato il format del “viaggio evento”, raccontando il loro cammino da Milano a Roma sulla Via Francigena insieme a 40 volontari. "Nel 2012 abbiamo creato il Festival della Viandanza, primo festival del Viaggio Lento, che si è poi trasformato nello Slow Travel Fest. Ogni anno ci divertiamo a scoprire nuovi percorsi comunicando in diretta la nostra esperienza".

E non mancano attestati di stima e certificazioni. ItinerAria è stata riconosciuta come “Expert partner” dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e da Garmin. "Siamo la prima e unica azienda italiana fornitrice di tecnologie iscritta all’Adventure Travel Trade Association".


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